Ultime novitĂ  di Farfalla Notturna

 

Inserisci qui l' immagine del giorno...


Updates

 



giovedì, marzo 30, 2006

 

(image Deviantart)

Non lo permetterò

mai!


Posted by Farfallina alle 23:47 commenti (8)



mercoledì, marzo 29, 2006

 

Parto, ma torno tra 2 giorni.

Gift

A print by Matthew Scherfenberg


Posted by Farfallina alle 00:13 commenti (3)



martedì, marzo 28, 2006

 

(deviantart)

Sei arrivato oltre il silenzio della mia anima, oltre il frastuono che mi circonda quotidianamente. Oltre la delusione per una vita che non era andata come doveva andare.  Oltre il mio desiderio frustrato. Le mie immense malinconie. Il mio amorproprio sbattuto.

 

 

 

Amare non è esclusivamente costruire con una persona un sogno, amare è trovare una persona con cui condividere il proprio sogno. Io e te condividiamo tutto. Anche se manteniamo distinte le nostre passioni e il nostro carattere. E non potrebbe essere altrimenti. Visto che siamo così diversi eppure in totale empatia. Credo ogni giorno di più che l’amore non debba tarpare le ali, ma riuscire a farci sviluppare i nostri talenti in maniera armoniosa. Il mio Amore gode con me delle mie vittorie. Mi sprona quando ho bisogno di essere spronata. Mi asciuga gli occhi se piango dopo una sconfitta.

 

 

 

Sei arrivato oltre tutto il male. Hai bussato alla porta del mio cuore. Non ho avuto neanche il tempo di aprire.

Hai sfondato tutto.  

Si chiama HAPPYNESS (Leslie Gregory)

ed io ti amo

 

e questa?.....cosa TI ricorda????

 

 

 


Posted by Farfallina alle 19:20 commenti (1)



venerdì, marzo 24, 2006

 

Libro, sigaretta,

scatola di bon bon...

finalmente relax!


Posted by Farfallina alle 23:58 commenti (16)

 

Conoscerlo.....il FUTURO.

Solo con te, ma tu,
non ho bisogno neanche di pensare
e svegliarsi la mattina,
con la voglia di parlare solo con te
e non è niente di speciale ma
questo mi fa stare bene, solo con te
sai cosa c'è ma cosa ci sta quando in fondo ad una storia
nessuno sa come andrà
tu mi spiazzi, ogni volta che mi guardi, mi parli persa nei tuoi traguardi
Lo voglio fare davvero basta un attimo
lo voglio fare davvero se so che ti ho
non c'è situazione che spaventa,
solo con te quella voglia che ritorna.
Solo con te, ogni giorno ti trovo nel mio mondo se stai con me,
non c'è bisogno neanche di pensare e svegliarsi la mattina,
con la voglia di parlare solo con te
e non è niente di speciale ma questo mi fa stare bene,
solo con te solo con te, 
ogni giorno ti trovo nel mio mondo se stai con me,
non c'è bisogno neanche di pensare.

(Zero Assoluto - Svegliarsi la mattina)


Posted by Farfallina alle 09:40 commenti (3)



mercoledì, marzo 22, 2006

 

La felicità non è fare sempre quello che vuoi, semmai volere sempre quello che fai.

Beh è proprio così come dice Federico nel libro di Fabio Volo. Ho lottato a lungo per poter riprendere in mano la mia vita, per essere libera. Libera di fare tutto ciò che mi piaceva. All’inizio era bello. Mi stordivo di uscite, spese pazze, notti brave. Mi sentivo onnipotente, splendente, ubriaca di vita. Poi però quando tornavo a casa sentivo il vuoto più assoluto. Mi mancavano le regole, gli orari, le mie precedenti certezze. Una notte, mentre vomitavo sul cesso, mi sono guardata dall’alto del soffitto del bagno. Ero semplicemente patetica. I miei bellissimi sandali gioiello dal tacco altissimo, indossati da una sconosciuta distesa sul pavimento, aggrappata alla tazza del water. Mi sono detta Dove cazzo sei finita? Ero completamente disancorata dalla realtà. Ero sola, sola con la mia libertà. Gra era al telefono con me quella notte in cui vedevo le pareti del bagno ondeggiare paurosamente. Stavamo insieme da poco. Mi ha sentito stare male, vomitare e piangere. Ma ha continuato a “tenermi”. Parlandomi dolcemente. Amandomi con coraggio e continuando a credere in me. Gra ha fatto per me la cosa più bella e importante, che nessuno ha mai fatto. Mi ha amata davvero, senza  cercare mai di cambiarmi. Ha amato il bello ed il brutto. La luce e l’ombra. Forse ha semplicemente fatto ciò che anch’io ho sempre fatto con lui. Amarlo così com’è. Nella sua splendida unicità.

 


Posted by Farfallina alle 12:15 commenti (5)



martedì, marzo 21, 2006

 

Non ditemi più di essere corretta. Non voglio essere corretta. Sono stufa di essere buona pacata elegante svampita. Da oggi chi mi fa del male me la paga con gli interessi! Forse nn sarò brava a fare a botte, ma ho una lingua che ferisce più di un mazziatone. Sono stanca di essere forte evitando gli scontri di petto. Il mio cuore grida vendetta. Voglio graffiare mordere gridare. Voglio poter piangere. Urlare come un animale ferito. Senza dignità. Che m’importa del trucco sciolto o dei tacchi che si rovinano? Che me ne fotte del bon ton, del quieto vivere? Sono fragile. Ed oggi mi sento una bambola rotta, ma soprattutto incazzata. Mi guardo allo specchio e nn mi riconosco. Lo frantumo. Sono fragile, eh già, sono fragile perché combatto con maledetti fantasmi che nn mi danno tregua. M’inseguono. Sento il loro fiato sul collo ad ogni passo. Maledetti..maledetti….maledetti…. Non sono mai stata calma. La mia fintacalma la pago con notti insonni e con la gola che brucia per il troppo fumare. Mi aggiro per casa inquieta. Mi sembra di vederli dappertutto, i fantasmi. Mi stanno addosso. Mi stanno DENTRO. Mi stanno consumando le viscere. Ho paura. Ho paura. Il mattino i miei occhi sono pozze nere senza speranza. La mia bocca una linea disarmonica devastata dai troppi silenzi. E poi c’è la gente. Tanta. Tantissima. Inesorabile. Ogni giorno. Ogni giorno. Avete mai provato la sensazione di stare tra la folla e di sentirvi urlare dentro a squarciagola? Di parlare facendo finta di niente, vestiti elegantemente di nero, le maniche sempre lunghissime fino alle dita nervose, di consigliare determinati libri come se niente fosse? Come se nn ci fosse qualcuno o qualcosa che vi sta dilaniando le budella in quel momento? Vi è mai successo di scostarvi di scatto se qualcuno accidentalmente vi tocca? Di incontrare uno sguardo stupefatto dalla vostra reazione? Di mascherare il più fintosorriso cortese che esista mentre vorreste soltanto gridare Che cazzo c’hai da guardare? Da toccare? Stammi lontano. Stammi alla larga. Nn lo vedi che sono pericolosa? Nn lo vedi che sono putrescente?

No. Non dirmelo mai più di stare calma. Si tu, proprio tu, tu che mi conosci meglio di chiunque altro. Tu che dici di amarmi e di amare solo me. Tu che mi scopi la mente ed il corpo da quando mi conosci. Tu che credi sempre di risolvere tutto con la tua maledetta filosofica calma. Guardami, guardami, guardami. Non me ne frega un cazzo della calma e della correttezza e della pazienza.

Ho bisogno di un tuo atto di coraggio. Adesso. Ora. Lo capisci o no?????


Posted by Farfallina alle 20:21 commenti (5)



lunedì, marzo 20, 2006

 

Prima o poi ti verrò a cercare. Prima o poi ti guarderò dritto negli occhi. Il mio sguardo ti vomiterà addosso tutto il mio disprezzo. Prima o poi ti scoverò. Non riuscirai più a nasconderti dietro le tue stupide penose tattiche da quattro soldi. Ti sbatterò in faccia tutta la tua pochezza, la tua doppiezza, la tua malvagità malata. Ti spezzerò le braccine, una alla volta. Ti staccherò la testa e la infilzerò su un lungo palo a decomporsi. Fetido cibo per divoratori di carogne. Stammi alla larga finchè puoi.

Ti conviene.

 

 

 

 

 

 


Posted by Farfallina alle 13:20 commenti (20)

 

Neruda I

Per il mio cuore basta il tuo petto,

per la tua libertà bastano le mie ali.

Dalla mia bocca arriverà fino al cielo

ciò che stava sopito sulla tua anima.

E' in te l'illusione di ogni giorno.

Giungi come la rugiada sulle corolle.

Scavi l'orizzonte con la tua assenza.

Eternamente in fuga come l'onda.

Ho detto che cantavi nel vento

come i pini e come gli alberi maestri delle navi.

Come quelli sei alta e taciturna.

E di colpo ti rattristi, come un viaggio.

Accogliente come una vecchia strada.

Ti popolano echi e voci nostalgiche.

Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono

gli uccelli che dormivano nella tua anima.


Posted by Farfallina alle 10:49 commenti (4)



venerdì, marzo 17, 2006

 

intimate.

ti avvicini...ridi...piano..., le tue dita fra i miei capelli, mi annusi, continui a ridere, piano, nel mio orecchio, mi stringi, piano, poi forte. posso sentire i miei capezzoli eretti, schiacciati nel tuo petto. le tue labbra mi sfiorano il collo, appena sotto l'orecchio. ti spingo i palmi delle mani aperti nella schiena, una mia gamba tra le tue, mi sposto un pò. voglio sentirti il sesso. racchiuderlo nel mio. ti respiro a pieni polmoni. profonda. posso sentirti le ossa. le vene che pulsano. il tuo respiro si fa un pò irregolare. ho le labbra turgide, in attesa. chiudo gli occhi. voglio sentirti. gustarti. ma resto in attesa. il tempo si dilata. il silenzio grida. il sangue pulsa veloce...veloce...continui a toccarmi. premi i polpastelli nella mia pelle. ho voglia di morderti. lo sai quanto mi piace. ma resto in attesa. schiusa. i respiri si fanno più affrettati. stiamo facendo l'amore, siamo ancora vestiti.

 


Posted by Farfallina alle 22:18 commenti (11)

 

Amo la musica

amo truccarmi.....anche tanto

Prendermi cura di me stessa

Leggere....sono curiosa di tutto.

sono golosa

a volte depressa

maltratto il mio uomo

Sono buffa.

ma io sono io!!!!!

(ringrazio Livio Moiana x le bellissime foto!)

 


Posted by Farfallina alle 00:09 commenti (8)



giovedì, marzo 16, 2006

 

UNA SPLENDIDA GIORNATA

odio quel suono stupidissimo. mi sono alzata comunque. ero sveglia già da un pò. a mezzanotte e mezza ancora litigavo con Gra al telefono. come cazzo puoi litigare a mezzanotte e mezza con uno che si deve svegliare alle cinque? sei senza pietà. già. comunque sono di cattivo umore. il caffè ancora nn è pronto ma la moka maledetta mi ha già inondato il piano cottura di schizzi di caffè. fuori è brutto. uff....ma quando arriva il caldo? nn ne posso più. mi accendo una sigaretta. lo so lo so che dovrei smettere, la mattina soprattutto ho una voce tremenda, da vecchio gangster fumatore di sigari. lo so lo so che mi fa male! uff...ma quando sale sto caffè? apro l'armadio. sbadiglio. voglio qualcosa di leggero. qualcosa di chiaro. impalpabile. fa freddo. e chi cacchio se ne frega? a lavoro ci sono perennemente 40 gradi. stasera avrai i polsini tutti neri. ZITTA! oggi starò fuori x tutto il giorno. a pranzo sono dai miei. oh nooooo, ancora i soliti discorsi....ed io che adotto la tattica del buddha!!! vabbè vado, senno rischio di far tardi, come al solito. finalmente è pronto il caffè.


Posted by Farfallina alle 07:34 commenti (6)



mercoledì, marzo 15, 2006

 

Piovono farfalle……

Già, ti corro incontro con il mio cappottino rosso. E nn importa più della pioggia e del freddo, ci sei tu e sento il sole addosso. Sciami di farfalle si librano dal mio cuore, avvolgono il tuo. Io piccola donna sui tacchi e tu il mio Incanto col cappello nero calcato sulla fronte. Profumi di viaggio e di smog di città lontana. Ma le tue mani sono calde, mi scivolano addosso. Le tue braccia mi contengono tutta. Rido….Ridi…. e tutto ricomincia. Vivo di te, del tuo corpo tra le lenzuola del mio letto, della tua voce che mi sussurra dolcissima, del tuo sguardo acuto, a volte un po’ beffardo, o perso in chissà quali pensieri. A volte mi chiedo se è abbastanza…..Ma poi la magia si riaccende e mi ritrovo a pensare che nn vorrei essere in nessun altro posto e con nessun altra persona.

Le ore scivolano tra una pizza notturna con acrobazie varie, un pomeriggio assolato di me e di te mano nella mano in centro, due aperitivi sorseggiati provocandoci, una corsa in taxi verso casa senza poter attendere un secondo di più per fare l’amore. E poi sei ancora tu e ancora io, sempre di più. La cenetta è tranquilla, atmosfera di casa, i minuti corrono. Domattina partirai.

 

Notte fonda, tu dormi sul mio seno, ti accarezzo i capelli, sospiro al soffitto ed al cielo che domani notte sarà più buio senza di te in questa stanza. La notte però è ancora lunga, ed è tutta mia, con te che mi riposi addosso, il mio cuore ti contiene tutto, tutto mio. Almeno per questa notte. Posso dormire respirandoti. Mi sveglio all’alba schiacciata contro di te. Sento la tua pelle in bocca nel naso negli occhi. Mi stringi talmente forte che nn respiro. Sento che vorrei morire così, piena di te ovunque. Sento le mie ciglia bagnarsi, bagnare la tua pelle. E poi facciamo l’amore, piano ed in silenzio, come ogni volta che devi partire.

 

Corriamo poi, trovando anche il tempo di litigare. Divento sgarbata ed insopportabile e ti odio perché te ne vai. Voglio farti male solo perché nn capisci il male che mi fai ogni volta andandotene. E nn mi bastano le promesse e le rassicurazioni. Ogni volta è così. Indugiamo a litigare e finisce che perdi il treno. Abbiamo un’ora in più adesso. Al bar della stazione tra un caffè ed un cornetto parliamo ancora e finalmente ridiamo. La mia parte di tavolino è intonsa, la tua è strapiena di briciole. E così corriamo di nuovo in ritardo per il treno. Mi dici che se voglio posso andar via, senza guardar il treno partire. Lo sai bene lo strazio che è per me ogni volta. E così vado via, grata triste ed innamorata. Lo so che continui a guardarmi finchè nn sparisco. Lo so che sei dentro di me, di più, ogni volta, di più.


Posted by Farfallina alle 12:03 commenti (4)



martedì, marzo 14, 2006

 

x il mio Incanto

Amo in te
-Nazim  Hikmet

Amo in te
l'avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l'audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l'impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.

amo in te l'impossibile
ma non la disperazione.


Posted by Farfallina alle 20:23 commenti (6)



lunedì, marzo 13, 2006

 

Learning To Fly

Into the distance, a ribbon of black
stretched to the point of no turning back
a flight of fancy on a wind swept field
standing alone my sense reeled
a fatal attraction holding me fast, how
can I escape this irresistable grasp?
can't keep my eyes from the circling sky
tongue-tied & twisted just an earth-bound misfit, I
ice is forming on the tips of my wings
unheeded warnings, I tought I thought of everything
no navigator to guide my way home
unladened, empty and turned to stone

a soul in tension that's learning to fly
condition grounded but determined to try
can't keep my eyes from the -circling- skies
tongue-tied & twisted just an earth-bound misfit, I

above the planet on a wing and a prayer
my grubby halo, a vapour trail in the empty air
across the clouds I see my shadow fly
out of the corner of my watering eye
a dream unthreatened by the morning light
gould blow this soul right through the roof of the night

there's no sensation to compare with this
suspended animation, a state of bliss
can't keep my mind from the circling sky
tongue-tied & twisted just an earth-bound misfit, I

PINK FLOYD


Posted by Farfallina alle 22:48 commenti (3)

 

Presto

Molto presto.


Posted by Farfallina alle 10:02 commenti (4)



martedì, marzo 07, 2006

 

Sono particolarmente indaffarata in questi giorni. La mia vita è come un’onda. Spesso non riesco a fermarla per riprendere fiato. Mi travolge.

Sono però anche particolarmente pensierosa. Sempre più spesso mi capita d’incontrare persone in giro che si sentono condannate al pentimento e questo, per una condannata al pentimento pentita, come me, è intollerabile. Nell’ultimo anno sono stata considerata pazza, mi hanno detto che avevo bisogno di uno psicoterapeuta…di un esorcista. Solo perché ho deciso di vivere la MIA vita.

Solo perché è semplicemente da pazzi abbandonare una vita fatta di comodità, agio e posti “giusti” per correre incontro all’ignoto. L’ho fatto con la scelleratezza che mi contraddistingue, con il mio impeto più impetuoso. Ancora non sapevo cosa il destino avesse in serbo per me….

Il mio uomo è entrato nella mia vita con tutta la forza dirompente di un uragano. L’ho combattuto per mesi. Ma poi , alla fine, ho ceduto.

E’ arrivato tra rabbia e disincanto. Avevo corso a perdifiato, ero esausta. Ed ero incazzata nera perché la mia scatola delle sorprese era desolatamente vuota. Da disincantata a incantata…

Il mio uomo è riuscito ad incanalare tutta la mia rabbia inespressa. E l’ha fatto nel modo meno dolce che si possa immaginare. Con la violenza del suo stesso vivere andando sempre oltre. Oltre l’ammiccamento perbenista delle facciate, delle maschere, degli orpelli.

Stare con lui non è una passeggiata; ricordo ancora noi due nudi, distesi su un letto disordinatissimo, io e lui sfatti da ore di sesso. L’anello tra le mie dita e lui che mi dice “buona fortuna, con me ne avrai bisogno!”. Ricordo il suo divertimento nell’esplorare, insieme a me, la parte nascosta. Quel lato oscuro che tutti noi custodiamo gelosamente perché a tutti noi piace essere considerati persone perbene! Stare con lui mi sta cambiando. Una volta, alla vigilia di un’ennesima partenza, avrei avuto un diavolo per capello. Sapere che mi sarei ritrovata ancora ad essere passata al setaccio dall’ennesimo esaminatore testadicazzo, mi avrebbe mandata quanto meno nel pallone.

Oggi non è più così. Tra qualche ora partirò per quest’ennesima sfida con l’animo leggero. So che il mio vivere ha uno scopo. E so che questo scopo si sta delineando un po’ alla volta. Non ho paura e non ho la necessità di mostrarmi diversa da quella che sono. Dio ha i suoi tempi e i suoi modi. So che c’è sempre un senso in tutto ciò che accade e non ho più paura. Grazie a lui.

Grazie a te, amore.

 


Posted by Farfallina alle 08:58 commenti (6)



sabato, marzo 04, 2006

 

io posso volare...ma voglio le sue ali, posso brillare...ma invidio la sua luce, posso amare...ma ho bisogno del suo cuore. sono forte anche da sola...ma da lui non voglio mai separarmi, è stato qui da sempre...il mio angelo. Benedetto il giorno che nascendo gli angeli del paradiso lo portarono da me....il mio angelo.

(liberamente....Gabriel - Lamb)

corneloup3


Posted by Farfallina alle 00:07 commenti (5)



venerdì, marzo 03, 2006

 

Abbiamo iniziato dopo una "esternazione" della Matta. La Matta è in trasferta da noi, ci da una mano perchè siamo in poche con una libreria categoria SuperA. La Matta alle 7.15 di sera voleva spostare la manualistica al posto del management e aveva già iniziato lo scempio portando gli animali tra i prescolari e gli interattivi per bambini. Io e Barbara eravamo alle prese con un bancalone, sepolte da scatoloni e libri. Barbara sbotta..."ma è tardi e poi c'è anche gente"...la Matta inizia ad incazzarsi, il sangue fluisce sulle sue guance solitamente cadaveriche...."già, ma tanto prima o poi di dovrà fare"...allora intervengo io...ma chi lo dice questo?...."eh lo dico io"...e chi saresti tu?..."una che lavora da più tempo di te in libreria"...la guardo fisso....mi sposto dal macello, le vado di fronte, sono calma anzi calmissima....Sappi che tu sei qui solo per darci una mano, questa è la nostra libreria, gli spostamenti li decidiamo noi, lo abbiamo sempre fatto tutte insieme, tu da sola nn decidi niente...capito?...la Matta prova a replicare, poi si ricorda che forse diventerò la sua capo-area e tace...improvvisamente placata. Mi rituffo con Barbara nel bancalone, siamo alle prese con un orrendo espositore fatto tipo castello di ghiaccio...nn trovo le istruzioni, monto a casaccio, na viene fuori una cosa picassiana (o meglio a cazzo di cane!), Barbara ed io ridiamo come matte. Alla fine  posiziono quel coso tutto storto ad uno degli ingressi. Non so se reggerà mai i libri. La gente che entra lo guarda male. Fa veramente schifo. Ma io nn ci riesco proprio....sono negata, da piccola nn mi davano neppure i lego!

Barbara urla dal bancalone "Ho trovato le istruzioniiiiiiii"

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder


Posted by Farfallina alle 10:17 commenti (5)



mercoledì, marzo 01, 2006

 

Musica roca on air. My Blue Room. Un vecchio golf buttato sulle spalle. E’ una notte che scivola via così….inquieta e solitaria. Bicchiere di charddonay, posacenere pieno di cicche, io insonne…. sospesa…..stupida notte inerme…..SILENZIAMI tutta….voglio sentire solo la musica colare dalle pareti….giro scalza….frigo….altro chardonnay gelato….scivola lungo la gola….RIEMPIMI…..mi sento un sacco vuoto stanotte…….CAREZZAMI…..sento la pelle assetata…potrei morire adesso….bevo…gocce sulle labbra….BEVIMI…..mi chino a raccogliere i collant sul pavimento della camera da letto…..ancora musica roca….ancora letto vuoto….torno in cucina….clic…..sigaretta…..il buio nella corte…..notte maledetta…..sorrido…penso a Samantha che ingozzava il suo gatto di croccantini x paura che, se lei fosse morta triste e sola, lui le avrebbe mangiato la faccia,….Samantha…..A chi mi paragoneresti?....A Samantha!!!! Perché???? E’ una ninfomane….Mannò…è un artista del sesso……ho spento tutti e due i cellulari…..anche se avrei solo voglia di tirare giù la borsa dall’armadio…buttarci dentro due cose e partire……le cose che non dici……già…..le cose che non dici…il disagio inespresso…..la solitudine…..domani torno al lavoro….scarabocchio qualcosa sul moleskine….appunti volanti….ho voglia di pizza…ma è tardi per chiamare pizza new….qui non è roma…..tiro una lunga boccata gioco col fumo…..allineo la pila di libri sul mobile…. i libri del momento…..l’ultimo di fabio volo, le poesie erotiche di neruda, un gioco e un passatempo di james salter, sahara di cussler, i tre romanzi della gavalda, il venditore di rose, sarah di j.t leroy…..

Premo la cicca nel posacenere…mi lavo le mani e i denti…..tiro via l'elastico dai capelli....PIOVONO sul viso...vado a letto…..musica roca….my blue room…..

 

 

 

 

 

 

 


Posted by Farfallina alle 23:52 commenti (12)

Sono quella che sono Sono quella che sono Sono fatta così Se ho voglia di ridere Rido come una matta Amo colui che m'ama Non è colpa mia Se non è sempre quello Per cui faccio follie Sono quella che sono Sono fatta così Che volete ancora Che volete da me Son fatta per piacere Non c'e niente da fare Troppo alti i miei tacchi Troppo arcuate le reni Troppo sodi i miei seni Troppo truccati gli occhi E poi Che ve ne importa a voi Sono fatta così Chi mi vuole son qui Che cosa ve ne importa Del mio proprio passato Certo qualcuno ho amato E qualcuno ha amato me Come i giovani che s'amano Sanno semplicemente amare Amare amare... Che vale interrogarmi Sono qui per piacervi E niente può cambiarmi. Jacques Prévert

Farfalla strana, figlia della Notte, sorella della nottola e del gufo, opra non di Natura, ma di dèmoni, evocata con filtri e segni e cabale dalle profondità d'una caverna! (Guido Gozzano)

"Si dice che il minimo battito d'ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall'altra parte del mondo" THE BUTTERFLY EFFECT - La teoria del caos

Credits

Link me

Simply me

Family

Linkage

Guest

Archivio

Tag-board

Contacts

Feed XML offerto da BlogItalia.it